Pechino e dintorni

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Autore: Routard2010

Video di viaggio a Pechino, Grande muraglia, Città proibita, Palazzo d’estate.

Il miglior periodo per una visita a Pechino va da maggio a metà giugno oppure da fine agosto a inizio novembre. L’inverno con le sue giornate fredde e asciutte e con poche ore di luce è caratterizzato da venti freddi che trasportano sabbia dal vicino deserto del Gobi. L’estate, invece, è una stagione umida con precipitazioni piovose (concentrate per lo più nei mesi di luglio-agosto) e con temperature che si mantentono costantemente sui 40°: il senso di afa è opprimente.

L’inquinamento in città supera di ben 5 volte i livelli di guardia stabiliti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: i periodi peggiori sono in inverno, mentre già con l’avvicinarsi della primavera la situazione migliora notevolmente.

Il cuore della città è rappresentato dalla Piazza Tiananmen, la più grande piazza al mondo. Il suo nome significa “Porta della Pace Celeste” e lo deve alla porta monumentale sul suo lato settentrionale che costituisce l’ingresso alla “Città Proibita”, residenza dei sovrani Ming fino alla loro destituzione nel 1911.

Il viale Chang’an è la maggiore arteria cittadina. Attraversa Pechino in senso est-ovest passando dalla piazza Tienanmen. L’arteria è fiancheggiata da edifici moderni, sede di istituzioni di governo e di partito come lo “Zhongnanhai”, un complesso di edifici adiacente alla città proibita che funge da quartier generale del Partito comunista cinese. Sul viale e sempre nelle vicinanze della piazza Tienanmen si affaccia anche la “Grande Sala del Popolo” che funge in un certo modo da parlamento.

Tra le attrattive da non perdere citiamo la Città Proibita (o Palazzo imperiale), la suddetta Piazza Tiananmen, il Tempio del Cielo, il Palazzo d’Estate e il Giardino botanico. A poche decine di chilometri dalla città, a circa un’ora e mezza in autobus, è invece possibile visitare una parte della Grande muraglia.

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