Marocco, consigli e info utili di viaggio

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Il nome arabo del Marocco, Maghreb-el-Aqsa, “Estremo occidente” rivela la posizione del Marocco nella parte più occidentale del Nord Africa. Il litorale mediterraneo, lungo 450 chilometri, è ricco di scogliere e baie mentre quello atlantico, lungo 1500 chilometri, è in gran parte sabbiose presenta la sola insenatura naturale di Agadir.

Il Paese è caratterizzato da quattro grandi sistemi montuosi: il Rif, il Medio Atlante, l’Alto Atlante e l’Anti Atlante. Il Rif e il Medio Atlante sono caratterizzati da una vegetazione ricca e da abbondati corsi d’acqua. Il paesaggio dell’Alto Atlante è molto simile a quello alpino, mentre scendendo verso sud l’Anti Atlante si presenta sempre più brullo: la vegetazione tende a scomparire man mano che si avvicina alla valle del Draa, margine settentrionale del Sahara.

Documenti

E’ necessario il passaporto in corso di validità. Particolari disposizioni governative permettono ai cittadini italiani (con un età minima di 15 anni) di recarsi in Marocco con la sola carta d’identità purché sia unita a un voucher che attesti l’avvenuta prenotazione del servizio alberghiero. La patente di guida italiana può bastare per guidare in Marocco.

La lingua

La lingua ufficiale è l’arabo, ma sono molto diffusi il francese e, nel nord del Paese, lo spagnolo. L’inglese, così come l’italiano, è frequentemente parlato nei grandi alberghi, nei ristoranti e in tutti i luoghi frequentati dai turisti.

Religione e Ramadan

La popolazione marocchina è musulmana. Durante il Ramadan, il mese di purificazione, dall’alba al tramonto per il musulmano è proibito ingerire cibo, bevande o fumare. Durante questo mese i ritmi delle attività sono assopiti: luoghi pubblici, negozi e ristoranti potrebbero rimanere chiusi. E’ importante evitare di mangiare, bere e fumare fuori dagli alberghi per rispetto della popolazione. L’ingresso nelle moschee è vietato ai non musulmani, fatta eccezione per la Grande Moschea di Hassan II di Casablanca.

Clima

La fascia costiera, sia atlantica che mediterranea, gode di un clima mitigato dall’influenza del mare e il periodo più indicato per visitarla è da fine maggio a settembre; tra febbraio e marzo ad Agadir ci sono alte possibilità di nebbia. All’interno il clima ha carattere continentale, con sensibili escursioni termiche tra il giorno e la notte. Gli inverni sono rigidi e la stagione estiva è molto calda. La primavera è il periodo ideale per recarsi in queste zone anche se è bene non dimenticare che la piovosità può essere notevole. Ottobre e novembre spesso sono i mesi più asciutti dell’anno e quindi i più consigliabili per lunghi percorsi su strada. In estate il caldo torrido colpisce il sud e di conseguenza i mesi migliori per visitarlo sono quelli invernali. Da dicembre a febbraio le inondazioni sono frequenti specialmente nella pianura del Rharb.

Fuso orario

Il Marocco è un’ora indietro rispetto all’Italia durante l’ora solare, due ore nel periodo dell’ora legale.

Telefono

La copertura per la rete GSM è garantita in quasi tutto il Paese, ad esclusione delle zone desertiche. Per chiamare dall’Italia al Marocco il prefisso è 00212 seguito dal prefisso della città desiderata, senza lo zero (Agadir: 048, Casablanca: 022, Fès: 055, Marrakech: 044). Per chiamare l’Italia dal Marocco il prefisso è 0039 seguito dal numero dell’abbonato con il prefisso della città incluso lo zero.

Elettricità

Negli alberghi viene utilizzata la corrente alternata a 220V con prese identiche a quelle in uso in Italia. Nelle località minori è presente la corrente a 110 V con prese a due buchi. Per maggiori informazioni sul tipo di prese di corrente in Marocco clicca qui.

Abbigliamento

Gli abiti più adatti sono di tipo leggero e pratico, con scarpe comode e basse per le escursioni. Sono indispensabili occhiali da sole e cappellino con visiera. Data la forte escursione termica nelle zone desertiche, è consigliabile portare capi più pesanti, soprattutto nel periodo invernale.

Acquisti

Lo shoppig è garantito in Marocco: in ogni angolo delle varie località turistiche si è attirati dalle colorate e differenti esposizioni degli artigiani. Tappeti, oggetti di pelletteria, gioielli d’argento o d’ambra, vassoi di rame, ceramiche. Trovandosi in un Paese arabo, è naturale che i prezzi il più delle volte vengano contrattati. Suggeriamo di visitare almeno uno dei tanti suq (mercati all’interno della medina), dove si potranno comprare souvenir, manufatti artigianali e spezie di tutti i gusti e colori.

Gastronomia

La cucina marocchina viene considerata tra le migliori di tutto il mondo arabo: il piatto più celebre è sicuramente il cous-cous, a base di semola di grano duro cotta al vapore accompagnata da carne e verdura. Tra le altre specialità c’è il tajine, uno stufato di pollo, agnello e montone cotto con verdure e frutta insaporita con miele e olive nere. Nelle zone costiere si può assaggiare un ottimo pesce e non si può tornare dal Marocco senza aver assaggiato il tè alla menta. Anche i dolci sono molto ricercati in questo Paese: soprattutto quelli a base di mandorle e miele.

Festività

Feste nazionali: 1° gennaio, 11 gennaio, 1° maggio, 30 luglio, 14 agosto, 20 agosto, 21 agosto, 6 novembre, 18 novembre. Feste religiose: il Capodanno islamico, la nascita di Maometto, la vigilia e la fine del Ramadan, la festa che commemora il sacrificio di Isacco. Tutte seguono il calendario lunare islamico. Di conseguenza, ogni anno cadono sempre con una settimana prima rispetto all’anno precedente.

Patrimoni dell’Umanità – UNESCO

  • Sito archeologico di Volubilis
  • Città storica di Meknès
  • Ksar di Ait-Benhaddou
  • Medina di Essaouira (l’antica Mogador)
  • Medina di Fèz
  • Medina di Marrakech
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