Capo Verde, consigli e info utili di viaggio

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Capo Verde (Cabo Verde in Portoghese) è uno Stato insulare dell’Africa occidentale, situato nell’oceano Atlantico ad Ovest del Senegal. L’arcipelago è formato da 10 isole maggiori, nove delle quali abitate, più altri 8 isolotti completamente disabitati. Capo Verde (pop. 480.000) si trova a 500 km. a ovest della costa africana. Queste isole, precedentemente disabitate, sono state scoperte e colonizzate dal Portogallo nel 15° secolo; in seguito divennero un centro del commercio degli schiavi africani e poi una importante stazione di rifornimento di carbone per le baleniere e i cargo transatlantici. Guadagnarono l’indipendenza nel luglio 1975. La maggioranza degli abitanti di Capo Verde ha ascendenza mista africana e portoghese.

Clima
Il clima é tropicale secco. La temperatura media annua oscilla attorno ai 25°C. I mesi più caldi rimangono quelli estivi con una temperatura media di 28°C, mentre in quelli invernali la media si asseta sui 24°C. La differenza tra inverno ed estate è data unicamente dall’escursione termica tra giorno e notte. D’estate il termometro scende, di notte, anche a 23°C, d’inverno anche a 21°C. In oceano la temperatura oscilla tra i 21°C (febbraio e marzo) ed i 25°C (luglio, agosto, settembre). Il vento non ha stagionalità. In pratica, non esiste una stagione più ventosa e una meno ventosa. Gli alisei, che soffiano sempre e costantemente da nord est, a volte in inverno, passando più a sud, arrivano direttamente da est e, transitando sul Sahara, si caricano di aria calda e pulviscolo.

Per la scelta del periodo in cui effettuare il viaggio, il clima è, in pratica, ininfluente. Trovandosi nella fascia tropicale nord, Capo Verde, ha, in teoria, una stagione secca (da ottobre a maggio) e una delle piogge (da giugno a settembre). Solo in teoria però, poiché a Capo Verde uno dei problemi più pesanti è l’assenza di precipitazioni.

Come arrivare
Il visto d’ingresso per il soggiorno turistico nel paese ha un costo di € 25,00. Partendo con un’offerta lastminute può capitare spesso che il tour operator non faccia in tempo ad acquistarvi il visto per fare regolare ingresso nell’arcipelago. All’arrivo in areoporto ci si dovrà quindi armare di pazienza ed attendere che all’ufficio visti vi venga rilasciata la ricevuta dello stesso. Talvolta, nel caso in cui il tour operator non riesca ad acquistarvi il visto ed a comunicare almeno il vostro nominativo (situazione che capita quando si prenota 1 o 2 giorni prima), il passaporto potrà esservi ritirato per poi esservi riconsegnato qualche giorno dopo. Il passaporto deve avere almeno una validità residua di 6 mesi.

In aereo – Tutti i voli internazionali di origine europea atterrano all’areoporto internazionale Amilcar Cabral locato sull’isola di Sal, 200 km a nordest della capitale Praia. L’arcipelago si trova a circa 6 ore di volo dall’Italia. L’areoporto internazionale di Praia è invece preferito dai voli internazionali provenienti dal continente americano (Boston e Fortaleza). A Praia esistono dei voli operati dalla TAP con partenza da Bologna. La compagnia aerea nazionale capoverdiana TACV prevede la partenza dai maggiori areoporti europei su voli effettuati con la propria flotta (3 Boeing 757-200 da 228 posti) e dai maggiori areoporti extra-europei attraverso voli in code-sharing. Dall’Italia non concede più la prenotazione diretta affidandosi così all’intermediazione turistica. Sempre dall’Italia voli regolari, e prenotabili online, sono effettuati da NEOS. Un’altra opportunità di volare a Capo Verde è offerta dalla compagnia nazionale portoghese TAP. Il volo, solitamente, prevede sempre uno scalo a Lisbona. Capo Verde è inoltre servita dalle linee aeree Air Senegal (partenza da Dakar), dalla Angola Airlines (da Luanda) Condor (partenza dalla Germania), dalla United Airlines (con scalo europeo).

In nave – I mercantili della CS LINE, compagnia che ha sede a Praia, coprono le seguenti rotte: Capo verde-Rotterdam-Leixoes (Portogallo)-Lisbona-Las Palmas-Capo Verde-Guinea Bissau Bissau-Rotterdam. Nessuna delle imbarcazioni prevede un servizio passeggeri ma, parlando con il capitano, si può ottenere una cuccetta. Lo stesso servizio, però su rotte transatlantiche lo si può ottenere da compagnie navali come la Seage o la Temerosa.

Viaggio organizzato o “fai da te”?
Classificatosi tra i primi dieci luoghi al mondo dove è consigliabile effettuare un’investimento immobiliare, l’arcipelago di Capo Verde conosce dagli inizi del duemila un continuo crescendo di turismo. A tale situazione si sono quindi adeguati i tour operator che nelle loro offerte hanno iniziato a proporre sempre più frequentemente la destinazione in oggetto. La maggior parte delle offerte proposte volge su Sal e Boavista. La prima grazie alla presenza dell’aeroporto internazionale, la seconda principalmente per la vicinanza a Sal. Timide proposte, ma sempre in continuo aumento, vengono offerte per le altre isole maggiori quali Sao Vincente e Santiago.

Il costo medio di un soggiorno settimanale a Capo Verde si aggira attorno agli € 1000,00 con la classica sistemazione in “all inclusive” o in pensione completa. Numerosissimi pacchetti, con un risparmio medio del 15%, offrono il trattamento in “B&B”. Questi ultimi, come sempre, sono i preferiti dagli sportivi o dai viaggiatori che intendono visitare le isole durante la giornata. L’offerta “last minute”, sempre verso Sal o Boavista e soprattutto in coincidenza della bassa stagione, consente di aquistare un pacchetto “all inclusive” ad un prezzo medio di € 800,00. Il soggiorno invece nelle altre isole, quasi esclusivamente proposto in “B&B”, possiede ancora poca malleabilità arrivando così ad avere un prezzo medio che varia tra i € 1200,00 e i € 1500,00. Su Sal e Boavista rimane abbastanza facile acquistare il pacchetto di due settimane mentre per le altre destinazioni risulta più difficile.

Per quanto riguarda invece il viaggio “fai da te”, un volo a/r dall’Italia ha un costo medio che va dagli € 500,00 (bassa stagione) agli € 800,00 (alta stagione). Da considerare, e consigliare, la prenotazione dello stesso in “advance-booking” che consente di risparmiare anche oltre ad un 20%. A ciò va aggiunto un costo medio di € 170,00 per un volo a/r da Sal verso le altre isole a chi ne fosse interessato. E magari di altri € 15,00 per un trasporto marittimo verso un’isola non collegata da voli. Le agenzie turistiche locali, sia in loco che attraverso un preventivo contatto mail, possono poi proporvi numerose sistemazioni che vanno dalla semplice casa privata, alla pensione, all’albergo. Le sistemazioni più economiche, in case private o piccole pensioni, possono far spendere a coppia dai € 15,00 agli € 40,00 in camera doppia e con trattamento di prima colazione. Sulle sistemazioni di categoria superiore il prezzo medio, a coppia e con trattamento di prima colazione, può aggirarsi attorno ai € 60,00. È consigliabile sempre informarsi se la struttura scelta possiede l’acqua calda nella stanza da bagno (comune o privata che sia). Molte sistemazioni infatti, offrono un ottimo prezzo proprio per il fatto che non possiedono acqua calda sia nel bagno privato o comune. Visto il clima, ed a fronte di un sicuro risparmio, la scelta di un alloggio senza questa comodità è sicuramente da preferirsi. Per quanto riguarda questa tipologia di viaggio, è facilmente organizzabile per una settimana a Sal mentre, verso le altre isole, a causa della presenza di voli interni o di spostamenti in traghetto, bisogna mettere sicuramente in preventivo una notte di appoggio a Sal sia all’andata che al ritorno. La maggiorparte dei voli dall’Italia infatti, atterra a Capo Verde in tarda serata e quindi risuta poi impossibile prendere un volo interno o un traghetto in piena notte. A tutto ciò, vanno aggiunti i costi per degli eventuali trasferimenti da/per l’aeroporto e da/per la destinazione scelta.

Prima della partenza dall’Italia, soprattutto per chi ha intenzione di trasportare eventuali attrezzature sportive, è sempre consigliabile informarsi sulle modalità del trasporto ed assicurazione presso il vettore scelto.

Come spostarsi tra e nelle isole
In aereo – Le isole di Santiago, Sal e Sao Vincente sono collegate da voli giornalieri. Le altre isole rimangono collegate da voli non giornalieri ma comunque abbastanza regolari. Il prezzo medio di un volo interno a/r è di circa € 160,00. Vi è anche la possibilità di acquistare dei pacchetti di 5 voli interni al costo di circa € 250,00. Brava e Santo Antao, pur provviste di areoporto, rimangono attualmente raggiungibili solo via mare. Conviene sempre confermare il volo e l’orario del trasporto interno qualche giorno prima della partenza in quanto spesso vi sono dei problemi di overbooking, voli soppressi o posticipati. È consigliabile inoltre fare poco affidamento sull’effettiva durata del volo in quanto non accade di rado che il velivolo faccia tappa su un’altra isola anche se ciò non era previsto o che parta molto in ritardo rispetto all’orario esposto. La durata dei principali voli interni varia dai 15 minuti per le isole più vicine, ai 50 minuti per le isole più distanti tra loro.

I voli interni sono effettuati su tre ATR 42-300 da 46 posti della TACV dove è possibile stivare un bagaglio di 20Kg e portare a bordo un bagaglio di 5 Kg. Vi è inoltre un’altra compagnia locale di voli charter, la CAPOVERDEEXPRESS che collega le isole tra loro con degli L410 da 15 posti. Trattandosi di voli charter, ovvero a noleggio, la compagnia non ha orari prestabiliti o tratte preferenziali. Va infine poi considerato che le attuali restrizioni sui contenuti del bagaglio a mano hanno, per i voli interni, ancora poca validità. Molti areoporti interni non possiedono metaldetector ed il controllo di ciò che si ha al seguito è effettuato solo visivamente. La TACV sta comunque ottenendo la certificazione di sicurezza che hanno i maggiori vettori mondiali. Motivo in più per fare affidamento su tale compagnia e sulla manutenzione dei proprio velivoli e dei propri areoporti.

In nave – Numerose sono le compagnie marittime private: la nave traghetto “Sal Rei” (Santiago – Fogo – Brava, Santiago – Boa Vista), la “Ribeira de Paul” (São Vicente – Santo Antão), la “Canal d’Mar” (São Vicente – Santo Antão) la nave traghetto “Tarrafal” (São Vicente – Praia, São Vicente – São Nicolau – Praia), la “Sotavento” (São Vicente – São Nicolau), e la “Barlavento” (Santiago – Fogo – Brava). La tratta São Vicente – Santo Antão è gestita dalla società ARMAS.

Sao Vincente e Santo Antao (Mindelo-Porto Novo) sono le uniche isole collegate regolarmente e giornalmente tramite un servizio di traghetti. Il prezzo medio del biglietto a/r è di circa € 7,00. Le altre isole rimangono comunque collegate tra loro con un servizio che difficilmente rispetta una regolarità. Visto che le imbarcazioni partono spesso in ritardo rispetto agli orari pubblicati, è sempre buona norma calcolare un abbondante e potenziale tempo di attesa. Sulle tratte più lunghe il costo del biglietto a/r rimane attorno agli € 30,00. Anche sulle tratte regolari possono verificarsi lunghi ritardi. Una tabella dei collegamenti marittimi tra le isole, compresa la tipologia dell’imbarcazione, viene pubblicata ed aggiornata regolarmente sul sito della cittadina di Mindelo.

In autobus – Per potersi spostare all’interno delle isole vi sono tre tipi di mezzi: i minibus(“aluguer”)/pick-up, i taxi ed il servizio urbano di bus. Quest’ultimo è presente solo a Praia (Santiago) ed a Mindelo (Sao Vincente). Il costo dei servizi urbani è economico ed indicamente lo si può quantificare attorno ai 50 Escudos per Km percorso. I minibus viaggiano per tutte le isole e sono solitamente gestiti da privati che caricano qualsiasi persona che faccia loro cenno di fermarsi. Spesso capita anche di attendere per mezz’ora ed oltre a bordo di uno di questi in attesa che sia al completo ma, visto che più gente c’è e meno si paga, conviene aspettare senza strepitare ed innervosirsi. Bisognerà poi avere un po’ di spirito di adattamento in quanto spesso capita di viaggiare su cassoni per nulla confortevoli, stivati fra sacchi di patate o cipolle o subire lunghe deviazioni. Con i minibus/pick-up è possibile percorre anche 20Km con meno di 200 Escudos a persona. I taxi sono invece costosi (mediamente 100 Escudos a Km percorso).

Valuta e acquisti
La moneta nazionale è l’Escudo Capoverdiano. Un euro equivale a 110,265 escudos capoverdiani. La moneta europea viene facilmente accettata nelle turistiche isole di Sal e Boavista, nelle altre, proprio a causa del minor flusso di viaggiatori, è consigliabile cambiare in valuta locale. Primordiale, ma in continua evoluzione, la moneta elettronica quali carta di credito e bancomat. Questi ultimi, anche se abilitati al prelievo internazionale, spessissimo non consentono di prelevare dagli sportelli mentre per le carte di credito è consigliabile portarsi carte del circuito VISA (accettate ovunque) che non siano elettroniche. Le carte MASTERCARD (anch’esse non elettroniche) sono difficlmente accettate. Gli Escudos Capoverdiani non hanno conto valutario quindi è opportuno, prima della partenza, cambiarli in loco.

Nelle zone turistiche e più popolose dell’arcipelago i prezzi si stanno allineando velocemente con quelli europei. Un espresso in un bar di un centro cittadino potrà costarvi circa 100 Escudos (€ 0,90), una birra in bottiglia da 30 cl. sui 150 Escudos (€ 1,36), una cartolina affrancata sui 100 Escudos (€ 0,90), una cena per due persone a base di pesce di mare sui 2500 Escudos € 22,80), una T-Short ricordo sui 1000 Escudos (€ 9,00), un pacchetto di sigarette sui 250 Escudos (€ 2,28). Le boutique areoportuali, seppur free-tax, sono le più care e non è quindi conveniente fare acquisti in questi luoghi. Va detto che in tutto l’arcipelago si stanno facendo sempre più presenti attività gestite dal commercio orientale dove, a fronte di una minor qualità del prodotto, è comunque possibile risparmiare sui propri acquisti. Pagando in valuta locale si riesce a risparmiare ulteriormente un 10% visto che nessun commerciante applica il tasso di cambio corrente.

Lingue parlate
La lingua ufficiale è il portoghese. Il Creolo (un misto di portoghese e di parole africane) è largamente diffuso. Nelle isole di Sal e Boavista gli abitanti riescono spesso a comprendere ed a parlare l’italiano. Solo nelle zone più impervie e fuori mano è difficile trovare un accordo linguistico ma comunque si riesce sempre a recuperare qualche locale che, magari in cambio di un paio di sigarette, farà da traduttore.

Dove alloggiare
Tralasciando i faraonici villaggi turistici di Sal e Boavista, sull’arcipelago è possibile trovare sistemazioni più che dignitose presso piccole pensioni o alberghi di svariate categorie. Di questi ultimi, bisogna dire, che i loro standard di servizio si stanno sempre più adeguando a quelli europei. Sarà così possibile trovare una postazione internet nella hall, asciugacapelli, condizionatore d’aria, frigo-bar, tv satellitare in camera a seconda della categoria. Nelle pensioni invece, l’ambiente sarà un pò più spartano e spesso vi ritroverete a farvi la doccia con la sola acqua fredda. Vi sono poi numerosi stranieri che vivono nell’arcipelago disposti, solitamente previo contatto, ad affittarvi delle stanze della loro casa comprendendo nel prezzo la prima colazione. Infine è possibile prendere in affitto un appartamento che, per 4 persone in alta stagione ed esclusi i consumi, vi potrà costare attorno agli € 450,00 a settimana. Per chi decide di prenotare in loco, solitamente non nei mesi estivi, è abbastanza facile trovare una sistemazione senza nemmeno riservarla prima della partenza.

Sicurezza personale
Il tasso criminale è relativamente poco elevato. Il numero per le emergenze è 132. Per quanto riguarda i trasferimenti aerei interni, attualmente si è a conoscenza di un solo incidente accaduto il 7 agosto del 1999 accaduto sull’isola di Sant Antao di un Dornier DO-228 della Guardia Costiera di Capo Verde. Segno questo che spostarsi tra le isole in aereo è più che sicuro.

Seppur il tasso criminale è bassissimo, va considerato che il mercato della droga sta conoscendo un terreno fertilissimo in tutto l’arcipelago. Questo principalmente per colpa del flusso turistico che, sotto l’ombrellone o sul terrazzino dell’hotel, ama lasciarsi andare ad aromatiche fumate di marjuana o sniffate di cocaina. I controlli portuali ed areoportuali sono blandi e la droga entra molto facilmente. L’isola disabitata di Santa Luzia è diventata uno scalo di prima categoria per gli approdi del crack e della cocaina. Mentre vi sono fiorenti piantumazioni di marjunana nelle valli più remote di Sant’Antao. Potrà capitare, più spesso di quanto si creda, di vedere locali in evidente stato confusionale dato dall’uso del crack che vi chiederanno soldi per mangiare ma che in realtà verranno usati per ben altro. Il crack è attualmente la droga più presente in tutto l’arcipelago.

Altra nota dolente è quella della prostituzione. Sempre più spesso accade di vedere turisti europei (ahinoi, molti italiani) accompagnati da giovani spesso non ancora maggiorenni. Il fenomeno diventa visibile a tutti nelle isole di Sao Vincente e di Santiago ed, al calar della sera, è un fiorire di giovanotte teneramente abbracciate a neo pensionati o a ragazzotti curiosi di sperimentare, a poco prezzo, il sapore africano.

È sempre consigliabile non dare alcun soldo a bambini o a chiunque ve lo chieda. I bambini che a Sal o nelle altre isole insisteranno per avere pochi spiccioli solitamente preferiscono non frequentare la scuola e gli adulti che vi chiederanno qualche Euro lo faranno per procurarsi, contrariamente a quanto vi diranno, una dose di cocaina o di crack. Offritegli un panino o una bibita, supposto che gli possa andar bene, limitandovi a questo. Se proprio volete offrire dei soldi, affidatevi a chi sa utilizzarli nel miglior modo senza andar ad alimentare il mondo delinquenziale. Siate sempre decisi nel negare una richiesa economica, i tentennamenti non faranno altro che legarvi per parecchi minuti il mendicante che, spesso e volentieri, inizierà seguendovi con una lunghissima ed interminabile richiesta di denaro fino a portarvi a cedere per estenuazione.

Va infine prestata attenzione al diffuso randagismo presente nelle isole. Gatti, ma soprattutto cani, in cattive condizioni di salute sono presenti quasi ovunque. È buona norma non dar loro del cibo (pratica cara ai turisti ma sconsigliata vivamente dal governo locale) ed allontanarsi quando assistete ad una rissa territoriale. Cani e gatti sono ovunque e diventano quasi facenti parte del paesaggio naturale dell’arcipelago. Non capita di rado, soprattutto nelle grandi città, di trovarli a gironzolare per le corsie degli ospedali o in qualche supermercato.

Prevenzione sanitaria
Le uniche strutture ospedaliere sono presenti a Mindelo (Isola di Sao Vincente) ed a Praia (Isola di Santiago). Sulle altre isole ci sono dei modesti ambulatori medici. I principali medicinali generici sono facilmente reperibili mentre per quelli specifici è consigliabile portarli al seguito. Non sono richieste vaccinazioni per i passeggeri provenienti da destinazioni europee.

Una particolare attenzione andrà prestata alla protezione dai raggi solari. A pochi gradi di latitudine nord dall’equatore, l’arcipelago è illuminato da un Sole caldo e tropicale. Anche per le pelli più resistenti, una crema solare con FP 30 è il minimo consigliabile. Il sole presente a queste latitudini è molto più forte di quello delle latitudini europee cosicché il tempo di esposizione andrà ridotto ed il fattore di protezione solare aumentato a seconda della durata dell’esposizione. Ci si mette poi molto spesso il “fattore vento” che inganna il turista facendogli sopportare meglio l’esposizione, la rifrazione solare data dal mare e dalle spiagge bianche. Non ultimo la nuvolosità sparsa che, contrariamente a quanto si crede, concede un passaggio dei raggi solari pressoché simile a quello di una giornata serena. In qualsiasi caso, è sempre utile portarsi una pomata per le scottature ed augurarsi di non usarla.

Rispettare gli usi
“Obrigado” se si è uomo, “Obrigada” se si è donna… È sempre consuetidine ringraziare qualsiasi persona con cui abbiate un contatto. Il ringraziamento è come se fosse una forma di saluto a tutti gli effetti. Va poi considerato che si è in un paese africano e che spesso gli usi ed i costumi locali ci appaiono ridicoli. È buona norma evitare sorrisi compatiti davanti a robuste signore con 15 Kg di patate sulla testa o di osservare la pulizia del pesce nelle aree portuali con aria schifata. Infastidirsi poi per le lunghe code alla banca o per la lentezza della cassiera del supermercato è di cattivo gusto e fuori luogo. Siamo in un paese africano ed i ritmi, gli orari, la prontezza non è certo quella che possiamo trovare a Milano od a New York. L’espresso, se non negli italianissimi villaggi di Sal e Boavista, sarà spesso una brodaglia al colmo della tazzina. Il pretendere a tutti i costi un caffé d’orzo macchiato in tazza piccola od una tisana depurativa diventa spesso ridicolo e privo di buon senso proprio nel rispetto delle abitudini locali. Lo sbraitare ad alta voce nei luoghi pubblici, l’infastidirsi se la copertura GSM è debole, l’irritarsi se l’autista decide di far tappa durante il viaggio presso un amico, vale come sopra. Infine, va benissimo cercare di contrattare il prezzo del minibus o della maglietta ma limitarsi sempre nella richiesta dello sconto. I capoverdiani non si divertono a trattare sul prezzo come le popolazioni arabe.

Comunicazioni
La compagnia telefonica locale è la Capo Verde Telecom che offre il servizio di telefonia fissa e gsm. Tim, Vodafone, Wind e 3 hanno un accordo con la suddetta società per l’erogazione del servizio gsm in roaming internazionale. È quindi possibile chiamare e ricevere telefonate sia locali che internazionali come inviare e ricevere sms. La rete di accesso è quella GSM 900 quindi adatta anche ad un normale, vecchio ed economico cellulare dualband. Visto la copertura essenziale, non è possibile attualmente usufruire dei servizi GPRS e UMTS (quindi spedire/ricevere messaggi multimediali, videochiamare e connettersi in internet). Per telefonare tra le isole non è necessario il prefisso. L’attuale copertura dell’arcipelago (febbraio 2007) è completa ad un 70%. Maio, Fogo, Boavista e Sant’Antao risultano ancora scoperte in gran parte del territorio (nella fattispecie quello montuoso e desertico). Visto l’attuale costo delle chiamate, sia in entrata che in uscita, e la difficoltà ad usufruire dei servizi accessori delle varie compagnie, è consigliabile partire (per le carte ricaricabili) con un buon credito residuo o stipulando con il proprio operatore un addebito delle chiamate su carta di credito. La Capo Verde Telecom fornisce inoltre un servizio di navigazione veloce ADSL attraverso gli Internet Point.

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