Info di viaggio: Isole di Tonga

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Il regno di Tonga è il primo luogo al mondo a vedere sorgere il nuovo giorno. Si trova nel Pacifico sud-occidentale, a circa 3.000 km dalla costa orientale dell’Australia, e comprende 4 arcipelaghi: Tongatapu, Ha’apai, Vava’u e Niuas. Complessivamente sono 169 isole, di cui solo 36 stabilmente abitate. La maggioranza della popolazione vive sull’isola più grande, Tongatapu, dove sorge la capitale Nuku’alofa, che è il principale centro commerciale.

L’economia di Tonga è principalmente agricola: cocco, banane e vaniglia sono coltivate per l’esportazione. Nonostante la presenza di alcune piccole industrie, la penuria di terre coltivabili continua a produrre flussi migratori verso Nuova Zelanda e Australia. Fra i pochi popoli del Pacifico a non essere mai stati colonizzati, i tongani hanno saputo preservare i loro costumi e le loro tradizioni pur abbracciando con fervore varie fedi cristiane. Qui il turista trova una popolazione di estrema gentilezza e cortesia e un sistema di vita ben ordinato anche se povero.

Il mare e l’entroterra di Tonga meritano il viaggio. Grazie alle gradevoli temperature delle loro acque, che oscillano sempre tra i 23° C e i 30° C, le attività di snorkelling, surf, nuoto e diving sono perfette. Vulcani, relitti, canyon, barriere coralline e una sorprendente varietà di pesci e una visibilità che in alcuni punti arriva fino a 70 metri fanno di Tonga un vero paradiso per gli amanti dello snorkelling. L’esplorazione delle grotte, sia sulla terraferma sia sui fondali marini, è spettacolare e facilmente praticabile. Il kayak è uno sport in forte diffusione essendo il miglior mezzo per l’esplorazione delle coste e delle lagune.Da giugno a novembre vengono proposte escursioni in barca per l’osservazione delle balene.

Non manca la possibilità di praticare escursioni a piedi attraverso la foresta pluviale fino a raggiungere laghi vulcanici e bocche eruttive ancora in azione oppure di scalare le pareti delle scogliere marine. Da segnalare le sensazionali prestazioni della squadra locale di rugby.

Arcipelago di Tongatapu

L’isola maggiore, Tongatapu, dove sorge la capitale Nuku’alofa, dà il nome all’arcipelago. La parte orientale dell’isola è ricca di antichi monumenti, che testimoniano il glorioso passato del regno di Tonga. Vi si trovano monumentali tombe in pietra, tradizionalmente utilizzate per la sepoltura dei sovrani: il sepolcro più antico e più suggestivo si trova presso Paepae ‘o Tele’a e si crede contenga il corpo di Ulukimata I, re di Tonga nel XVI secolo. Qui sorge anche uno dei monumenti più misteriosi della Polinesia: il Trilite di Ha’amonga’a Maui, che ricorda le analoghe strutture di Stonehenge Questo trilite fu eretto alla fine del tredicesimo secolo e ciascuna delle pietre pesa circa 40 tonnellate. Una curiosità di questa zona sono i maiali pescatori di Talafo’ou, addestrati alla pesca di crostacei durante la bassa marea.

La parte orientale dell’isola è ricca di attrazioni naturali. Da segnalare il Tongan Wildlife Centre, che promuove la salvaguardia degli uccelli indigeni e cerca di fare riprodurre in cattività le specie più rare e in pericolo di estinzione, come i pappagalli rossi. Il Flying Fox Sanctuary (Riserva della Volpe Volante) ospita centinaia di grossi pipistrelli, che a Tonga sono considerati sacri. Gli amanti dello snorkelling non dimenticheranno facilmente Keleti Beach, una spiaggia dove, durante la bassa marea, si formano piscine naturali dall’acqua limpidissima. Nei pressi del villaggio di Hoiuma si trovano i Blow Holes (soffioni naturali) di Mapu’a ‘a Vaca, che incanalano le onde che si infrangono sulla scogliera e possono spruzzare l’acqua marina fino a un’altezza di 30 metri.

La capitale Nuku’alofa, sulla costa settentrionale dell’isola, si affaccia sull’Oceano Pacifico ai bordi della Laguna di Fanga’uta. I principali monumenti della città sono raggruppati nella zona centrale. Il Palazzo Reale sul lungomare, di legno bianco in stile vittoriano, è l’edificio più imponente della città. Alle spalle del palazzo, si trova il Sia Ko Veiongo, da 600 anni residenza dei re di Tonga. Accanto si trovano il Pangao Si’i, un parco utilizzato per le cerimonie pubbliche e gli eventi sportivi del sabato, le Tombe Reali, che contengono i sepolcri di tutti i reali di Tonga e dei loro consorti e parenti più prossimi a partire dal 1893, il Tongan War Memorial (Monumento ai Caduti di Tonga), in memoria dei caduti di entrambe le guerre mondiali. Molto belle le chiese: da non perdere la Basilica di S. Antonio da Padova, con sculture in legno di cocco e intarsi in madreperla. Chi ama visitare i mercati, non deve perdere quello di Talamahu, dove si vendono i migliori prodotti agricoli di Tonga e, inoltre, il mercatino delle pulci che si tiene ogni sabato.

L’ isola di ‘Eua, la seconda isola dell’arcipelago, ha un aspetto aspro e montagnoso, ricoperta di savana e di foreste pluviali. E’ la destinazione ideale per effettuare escursioni a piedi, scalate e, naturalmente, attività balneari. Tufuvai Beach è una bellissima spiaggia dalla sabbia bianca dove la barriera corallina crea una grande piscina naturale. Dalle rovine del Palazzo di ‘Anokula, a 120 m sulla scogliera a picco sul mare, è possibile godere di una vista magnifica dell’intera isola. L’interno di ‘Eua offre inoltre numerose grotte calcaree ben collegate da una fitta rete di sentieri. La spiaggia migliore di ‘Eua si trova sulla costa meridionale presso Ha’aluma e dispone del miglior campeggio sul mare dell’isola.

Arcipelago di Ha’apai

A nord di Tongatapu, a sette ore di nave o 40 minuti di aereo, sorgono le isole Ha’apai, circa 50 piatti atolli corallini oltre a due vulcani, di cui uno, Tofua, presso cui avvenne lo storico ammutinamento del Bounty, ancora attivo. Per chi ama l’immersione nella natura più incontaminata, questo arcipelago offre tutto ciò che uno ha sempre sognato: meravigliose lagune, barriere coralline, chilometri di sabbia bianca sulle spiagge circondate da palme rigogliose.

La popolazione è cordiale, genuina e veramente ospitale. Le sistemazioni alberghiere, ora anche di ottimo livello, sono per ora disponibili solo nella capitale Pangai, sull’isola di Lifuka, dove è situato anche l’aeroporto. Pangai è una città in miniatura, molto curata; ogni edificio è colorato e ogni abitazione ha il proprio orticello. Il mercato, benché piccolo, offre una discreta varietà di verdure e di frutta. Appena fuori dalla capitale si trovano tanti villaggi sparsi nelle campagne dove è facile assistere alla lavorazione della “tapa”, una stoffa ricavata dalla corteccia dei rami di palma, usata per confezionare tappeti e abiti tradizionali. Per farne una delle dimensioni di 5×3 metri occorrono circa quattro mesi di lavoro, e vi partecipa l’intera famiglia. Ancora molto usate dai pescatori locali sono le vecchie piroghe a remi con il bilanciere. Pescano non lontano dalla spiaggia, appena fuori dalla barriera corallina, dove c’è abbondanza di pesce. E’ suggestivo, al tramonto, vedere tornare le piroghe che scivolano leggere sull’acqua vermiglia.

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