<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:ymaps="http://api.maps.yahoo.com/Maps/V2/AnnotatedMaps.xsd">

<channel>
	<title>ViaggioIdealeÉtretat</title>
	<atom:link href="http://www.viaggioideale.it/tag/etretat/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.viaggioideale.it</link>
	<description>Racconti, video, foto e informazioni utili per i tuoi viaggi</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Aug 2010 12:34:30 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Viaggio in Normandia, &#8220;tra il cielo e il mare&#8221;</title>
		<link>http://www.viaggioideale.it/2009/09/viaggio-in-normandia-tra-il-cielo-e-il-mare/</link>
		<comments>http://www.viaggioideale.it/2009/09/viaggio-in-normandia-tra-il-cielo-e-il-mare/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 22 Sep 2009 13:13:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>oissela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<category><![CDATA[Mete Ideali]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti]]></category>
		<category><![CDATA[Avranches]]></category>
		<category><![CDATA[Cap de la Hague]]></category>
		<category><![CDATA[Carteret]]></category>
		<category><![CDATA[Cherbourg-Octeville]]></category>
		<category><![CDATA[Courseulles sur Mer]]></category>
		<category><![CDATA[Dieppe]]></category>
		<category><![CDATA[Étretat]]></category>
		<category><![CDATA[Fécamp]]></category>
		<category><![CDATA[Gouville-sur-Mer]]></category>
		<category><![CDATA[Honfleur]]></category>
		<category><![CDATA[Le Mont-Saint-Michel]]></category>
		<category><![CDATA[St Vaast la Hougle]]></category>
		<category><![CDATA[Viaggio in Normandia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.viaggioideale.it/?p=1638</guid>
		<description><![CDATA[Sono sempre stato attratto dall&#8217;acqua e dal mare in burrasca, un elemento fotograficamente irresistibile. Un viaggio in Normandia mi sembrava la giusta conseguenza.
Dopo aver acquistato una guida e scaricato l&#8217;impossibile da internet, pianifichiamo a grandi linee il nostro tour. La nostra prima meta sarà la cittadina di Honfleur che ci permetterà di visitare la parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1643" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.viaggioideale.it/wp-content/uploads/2009/09/1041_028_tris_galley_normandia.jpg" ><img src="http://www.viaggioideale.it/wp-content/uploads/2009/09/1041_028_tris_galley_normandia-300x197.jpg" alt="Pointe de la Hague, Goury e il suo Faro - Francia" title="Pointe de la Hague, Goury e il suo Faro - Francia" width="300" height="197" class="size-medium wp-image-1643" /></a><p class="wp-caption-text">Pointe de la Hague, Goury e il suo Faro - Francia</p></div>
<p>Sono sempre stato attratto dall&#8217;acqua e dal mare in burrasca, un elemento fotograficamente irresistibile. Un viaggio in Normandia mi sembrava la giusta conseguenza.</p>
<p>Dopo aver acquistato una guida e scaricato l&#8217;impossibile da internet, pianifichiamo a grandi linee il nostro tour. La nostra prima meta sarà la cittadina di Honfleur che ci permetterà di visitare la parte a nord est della Normandia con le alte scogliere e le spiagge a ciottoli. La partenza è fissata per il 9 agosto e percorriamo, partendo da Airasca (TO), i 980 Km di distanza in 2 giorni.</p>
<div id="attachment_1648" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.viaggioideale.it/wp-content/uploads/2009/09/0891_028_normandia_gallery-.jpg" ><img src="http://www.viaggioideale.it/wp-content/uploads/2009/09/0891_028_normandia_gallery--300x201.jpg" alt="Città di Honfleur e il Vieux Bassin all&#039;alba - Francia" title="Città di Honfleur e il Vieux Bassin all&#039;alba - Francia" width="300" height="201" class="size-medium wp-image-1648" /></a><p class="wp-caption-text">Città di Honfleur e il Vieux Bassin all'alba - Francia</p></div>
<p><strong>Honfleur</strong> è una bellissima cittadina situata sull&#8217;estuario della Senna attraversato dall&#8217;imponente Ponte di Normandia, alle porte del Pays d&#8217;Auge e della Cộte de Grậce. Antichi palazzi si riflettono nelle acque del Vieux Bassin e nelle viuzze si possono ammirare i caratteristici edifici a graticcio che ospitano botteghe di artisti, pittori e scultori. Molto affollata dai turisti durante il giorno e la sera, magica con le primi luci dell&#8217;alba, quando i primi raggi solari iniziano a lambire le antiche facciate formando riflessi dorati nel Vieux Bassin.</p>
<p>Il mattino dopo partiamo alla volta di <strong>Dieppe</strong>, il punto più a nord est della Normandia che visiteremo. Per arrivarci, percorriamo il <strong>Ponte di Normandia</strong>, che fino al 1998 è stato il più lungo ponte a tiranti d&#8217;Europa. Passarci sopra (pagamento pedaggio) è veramente impressionante e, dopo averlo oltrepassato, è possibile fermarsi in un&#8217;area di sosta predisposta con passerella sospesa, per poterlo ammirare con calma.<br />
Arriviamo a Dieppe e parcheggiamo nei pressi della spiaggia. Il vento è forte e nel cielo cupi nuvoloni neri danzano veloci. A sud, si intravedono le alte <strong>falesie della Cộte d&#8217;Albậtre</strong> e una luce irreale illumina il mare spumeggiante.</p>
<p>&#8220;A Dieppe, la luce brilla come un gioiello&#8221; recitava Matisse. Incorniciata da alte scogliere, Dieppe è la spiaggia più vicina a Parigi; ne visitiamo il complesso portuale adiacente alla città vecchia con i suoi alti palazzi dai tetti neri in ardesia.<br />
Il tour con il trenino ci permette di esplorare i luoghi più caratteristici della cittadina e alla sera torniamo alla spiaggia per goderci il tramonto.</p>
<p>Il giorno successivo, ci spostiamo nella zona di <strong>Fécamp</strong>, cittadina a lungo capitale della pesca al merluzzo. Il vento è sempre molto fastidioso e, dopo un lauto pasto a base di cozze e una breve passeggiata sulla spiaggia, ci dirigiamo verso <strong>Cap Fagnet</strong>, in cima alla falesia a nord di Fécamp. Il paesaggio è maestoso: bianche scogliere a picco si affacciano su un mare in burrrasca, il sole buca le nuvole e i suoi raggi colpiscono i verdi pascoli. Dal 2006 sul Capo sorgono 5 aeromotori per la produzione di energia eolica, rendendo così il paesaggio circostante quasi irreale.</p>
<div id="attachment_1651" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.viaggioideale.it/wp-content/uploads/2009/09/0531_028_normandia_gallery-.jpg" ><img src="http://www.viaggioideale.it/wp-content/uploads/2009/09/0531_028_normandia_gallery--300x201.jpg" alt="Etretat (Cote d&#039; Albatre) Falesia d&#039;Aval - Francia" title="Etretat (Cote d&#039; Albatre) Falesia d&#039;Aval - Francia" width="300" height="201" class="size-medium wp-image-1651" /></a><p class="wp-caption-text">Etretat (Cote d' Albatre) Falesia d'Aval - Francia</p></div>
<p>Seguendo la costa verso sud, nel tardo pomeriggio ci spostiamo ad <strong>Étretat</strong> che, con la <strong>Falesia d&#8217;Aval</strong> e la <strong>Falesia d&#8217;Amont</strong>, è, credo, il luogo più caratteristico della Costa d&#8217;Alabastro. Appena arrivati, un forte temporale fa fuggire i turisti, ma, dopo pochi minuti, il cielo si squarcia e annuncia una magnifica serata.<br />
Il vento non manca, ma la quasi assenza di persone sulla spiaggia invoglia a percorrerla per ammirare le imponenti falesie che, con la luce dorata del tramonto, assumono anch&#8217;esse il colore dell&#8217;oro. Il mare è molto agitato e alcuni surfisti ne cavalcano le onde.<br />
Da qui si può ammirare la famosa &#8220;proboscide d&#8217;elefante&#8221; della Falesia d&#8217;Aval che si immerge nel mare e, dalla spiaggia di Étretat, si possono raggiungere le sommità delle falesie, che assumono colorazioni diverse a seconda delle ore del giorno e la luminosità del luogo è un vero e proprio spettacolo della natura. Alle 21 il sole è ancora alto nel cielo; Alice (nostra figlia) getta i ciottoli della spiaggia in mare, convinta che più le pietre sono grosse, più il mare si arrabbia.</p>
<p>Viste le bellezze naturali della Normandia, decidiamo di saltare la Cộte Fleurie, sede delle più eleganti cittadine balneari del nord della Francia, e ci catapultiamo verso ovest di Honfleur a <strong>Courseulles sur Mer</strong>, sulla cui spiaggia (settore di Juno Beach) sbarcarono, il 12 giugno 1944, Winston Churchill e, il 14, il generale De Gaulle. Qui visitiamo il &#8220;<strong>Centre Juno Beach</strong>&#8220;, che racconta il ruolo del Canada nella seconda guerra mondiale.<br />
Spostandoci lungo la strada che costeggia il mare, è possibile vedere dall&#8217;alto tutte le spiagge utilizzate dagli Alleati per lo Sbarco in Normandia e i resti delle batterie di difesa tedesche. Ad <strong>Arromanches les Bains</strong> sono ancora visibili i resti del porto artificiale costruito con cassoni in cemento armato. In loco, moltissimi tabelloni e cartine che illustrano le operazioni dello sbarco. Poco più a ovest, <strong>Omaha Beach</strong>, il settore americano delle operazioni con il più alto numero di soldati uccisi tra gli alleati.<br />
L&#8217;aspetto austero e desolato che caratterizza la parte orientale della spiaggia, stretta e addossata ad una brulla scarpata, sembra rievocare gli avvenimenti tragici e gloriosi che vi si svolsero.<br />
<div id="attachment_1653" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.viaggioideale.it/wp-content/uploads/2009/09/0921_028_normandia_gallery-.jpg" ><img src="http://www.viaggioideale.it/wp-content/uploads/2009/09/0921_028_normandia_gallery--300x201.jpg" alt="Cimitero americano a Colleville-sur-Mer - Francia" title="Cimitero americano a Colleville-sur-Mer - Francia" width="300" height="201" class="size-medium wp-image-1653" /></a><p class="wp-caption-text">Cimitero americano a Colleville-sur-Mer - Francia</p></div>Molto interessante ed educativa la visita al <strong>cimitero americano di Colleville sur mer</strong>, che accoglie nei suoi curatissimi prati all&#8217;inglese 9387 croci in marmo bianco di Carrara, allineate in un silenzio commovente.</p>
<p>Il viaggio procede e il 14 agosto ci dirigiamo ancora verso ovest, a <strong>Cherbourg-Octeville</strong>, situata sulla costa settentrionale della penisola del Cotentin.<br />
La penisola del Cotentin è un territorio selvaggio e autentico, modellato dal vento e dal mare. Dai suoi punti panoramici si diventa partecipi di uno straordinario spettacolo naturale, dai colori cangianti delle baie all&#8217;imponenza dei promontori che vi si affacciano.<br />
Qui fisseremo il nostro &#8220;campo base&#8221; per i prossimi giorni.</p>
<p><strong>Cherbourg</strong> è una cittadina di mare, dotata della più grande rada artificiale del mondo che ospita più porti: turistico, militare, mercantile e peschereccio. Per la gioia di Alice visitiamo <strong>La Cité de la mer</strong>, dove è possibile ammirare l&#8217;acquario dedicato all&#8217;esplorazione dei fondali marini e salire a bordo del Redoutable (&#8220;Il Temibile&#8221;) il primo sommergibile nucleare francese.</p>
<p>Il giorno di ferragosto, torniamo verso le spiagge dello sbarco per recarci a <strong>St Vaast la Hougle</strong>, all&#8217;estremità del quale spicca <strong>Fort de la Hougle</strong>, con le sue distese di sabbia ricoperte di conchiglie durante la bassa marea. Da St Vaast è possibile raggiungere a piedi (in determinati momenti) la piccola <strong>isola di Tatihou</strong>.<br />
Il tempo è stabile e Alice, infilata la muta, approfitta della calda giornata senza vento per fare il bagno nelle limpide e calme acque.<br />
Nel pomeriggio, decidiamo di visitare la zona di <strong>Barfleur</strong> dove, dalla sommità del <strong>faro Raz de Barfleur</strong>, è possibile ammirare la costa est del Cotentin. Il faro è alto 75 metri e, dopo aver salito i 349 scalini della scala a chiocciola racchiusa all&#8217;interno, il panorama toglie davvero il fiato.</p>
<p>Un altro posto assolutamente da non perdere nella penisola è la punta estrema a nord, denominata <strong>Cap de la Hague</strong>. Ci arriviamo una sera al calar del sole. Il posto è davvero selvaggio: brughiera a vista d&#8217;occhio, scogli e&#8230; qualche turista.<br />
Proprio qui, godiamo del più bel tramonto di tutto il viaggio, con contorno di luna piena nel cielo. Possibilità di pernottare in camper nel parcheggio a pochi metri dal mare.</p>
<p>Un&#8217;altra meta di grande fascino a sud di Cap de la Hague è senza dubbio <strong>Carteret</strong>, con le sue dune di sabbia. Abbiamo la fortuna di arrivarci dopo un temporale e la spiaggia di sabbia finissima è deserta. Le dune sferzate dal vento forte sono molto suggestive e l&#8217;assenza di elementi umani ne accresce il fascino.<br />
Ci spostiamo a <strong>Cap de Carteret</strong>, dove sarà possibile effettuare il giro del capo a piedi e godersi con un solo colpo d&#8217;occhio tutta la zona.</p>
<div id="attachment_1655" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.viaggioideale.it/wp-content/uploads/2009/09/1664_028_normandia_gallery-.jpg" ><img src="http://www.viaggioideale.it/wp-content/uploads/2009/09/1664_028_normandia_gallery--300x201.jpg" alt="Le Mont St. Michel" title="Le Mont St. Michel" width="300" height="201" class="size-medium wp-image-1655" /></a><p class="wp-caption-text">Le Mont St. Michel</p></div>
<p>Mancano ormai pochi giorni alla fine della vacanza, quindi decidiamo di spostarci verso <strong>Le Mont–St–Michel</strong> per visitare la famosa abbazia e le zone limitrofe.<br />
Fissiamo così l&#8217;ultimo campo base ad <strong>Avranches</strong>, piccola cittadina che occupa una posizione unica su di uno sperone granitico. Dalla collina di Avranches si stende la baia del celebre monte.<br />
Per tutto il viaggio ho sentito parlare di ostriche e, leggendo la nostra guida, scopro che la località che si proclama &#8220;capitale dell&#8217;ostrica di Normandia&#8221; è <strong>Gouville-sur-Mer</strong>, sita sulla costa a nord di Avranches. La sua visita si rivela una vera sorpresa.<br />
Dune di sabbia sulle quali sono poste piccole casette in legno verniciate di bianco con i tetti colorati, ma delle ostriche neanche l&#8217;ombra e in zona neppure una persona a cui chiedere informazioni. Dopo aver pranzato al riparo dal vento vicino ad una di queste casette, ci apprestiamo a ripartire. Getto un ultimo sguardo al mare e mi accorgo che sta arrivando la bassa marea. All&#8217;improvviso spuntano dalle acque dei tavolati metallici con sopra le ostriche raccolte in sacchi di plastica traforati ricoperti di alghe verdi.<br />
La spiaggia fino a quel momento deserta viene invasa da decine di persone armate di secchiello e rastrello che setacciano la sabbia a caccia di molluschi. Assolutamente da non perdere.</p>
<div id="attachment_1656" class="wp-caption alignright" style="width: 310px"><a href="http://www.viaggioideale.it/wp-content/uploads/2009/09/2153_028_normandia_gallery-.jpg" ><img src="http://www.viaggioideale.it/wp-content/uploads/2009/09/2153_028_normandia_gallery--300x201.jpg" alt="Le Mont St. Michel di notte" title="Le Mont St. Michel di notte" width="300" height="201" class="size-medium wp-image-1656" /></a><p class="wp-caption-text">Le Mont St. Michel di notte</p></div>
<p>Un giorno viene completamente dedicato alla visita di Mont st Michel e qui bisogna riabituarsi alla folla e alla confusione. Per evitarla, consigliamo assolutamente una visita notturna.<br />
Un suggerimento: leggete bene i cartelli che segnalano gli orari delle maree collocati nei parcheggi predisposti, eviterete così brutte sorprese al ritorno.<br />
Per godere appieno del misticismo del luogo non perdetevi infine il tramonto sulla baia visto dai piccoli villaggi o dai numerosi punti panoramici, come Caban Vauban, distribuiti sulla costa che da Avranches porta a nord verso Granville.</p>
<p>In questo viaggio alla scoperta delle bellezze naturali della Normandia abbiamo volutamente tralasciato le grandi città come Caen e Rouen preferendo il girovagare, a volte senza una meta precisa, lungo le coste e nella campagna disseminata di cascinali in pietra con i tetti in nera ardesia e animali allevati allo stato semi brado.<br />
Sembra impossibile, ma la maggior parte dei turisti si concentra a Mont-st-Michel.<br />
In questo tour abbiamo camminato su spiagge lunghissime senza incontrare anima viva e passeggiato su scogliere dove il solo compagno era il vento.<br />
Con un po&#8217; di intraprendenza, chiunque può trovare in Normandia dei luoghi dove il tempo sembra essersi fermato.</p>
<p>Dario Bonetto<br />
<a target="_blank" href="http://www.historicando.net" >www.historicando.net</a></p>
<img src="http://www.viaggioideale.it/?ak_action=api_record_view&id=1638&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.viaggioideale.it/2009/09/viaggio-in-normandia-tra-il-cielo-e-il-mare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	<georss:point>48.683775 -1.3553205</georss:point><geo:lat>48.683775</geo:lat><geo:long>-1.3553205</geo:long>	</item>
	</channel>
</rss>
