Islanda, consigli e info utili di viaggio

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L’Islanda è la seconda isola più grande d’Europa e diciassettesima del mondo. La montagna più alta dell’Islanda è il Hvannadalshnjùkur con 2119 m, i due laghi maggiori sono Thòrisvatn di 83 km² e Thingvallavatn di 82 km², Thjòrsà con 230 km è il fiume più lungo, mentre la cascata più alta è quella di Glymur in Botnsà 190 m, il ghiacciaio più esteso è Vatnajokull 8.300 km² e l’isola maggiore è Heimaey (Isole Westmann) con una superficie di 13.4 km².

Come arrivare
Per tutti i cittadini dell’UE basta la carta d’identità valida per l’espatrio. Il principale aeroporto internazionale dell’isola è il Leifur Eiriksson di Keflavìk (KEF) a 48 km da Reykjavík. La compagnia islandese Icelandair non effettua collegamenti diretti con l’Italia, quindi bisogna fare uno scalo in altre città europee come Amsterdam, Copenaghen, Londra, Francoforte, Oslo, Parigi o Stoccolma. Nei mesi estivi, però, è disponibile un volo diretto Milano-Reykjavík. La compagnia Iceland Express invece offre voli economici da diverse città europee.

Come spostarsi
Lo spostamento di merci e persone avviene soprattutto su strada. Non esistono ferrovie. Collegamenti navali su tratte interne (Fiordi dell’Ovest, isola di Videy a Reykjavik, isole Vestmannaejar, …) e internazionali estivi (collegamenti con Scozia, Isole Faroe, Norvegia, Danimarca) e invernali (Olanda su bastimenti cargo). Il mezzo ideale per spostarsi in Islanda è l’auto. Le città stesse sono costruite “a misura di macchina”. Non esistono aree pedonali, grande disponibilità di parcheggi, multe per divieto di sosta basse, urbanistica delle città macchino-centrica.

Cosa vedere

  • Reykjavik, la capitale, ed in particolare: il Parlamento, il Duomo, il Museo del primo insediamento vichingo, il Museo Nazionale, Kjarvalstadir (museo del più grande pittore islandese di tutti i tempi), Halgrimskirkja, il Porto vecchio (con le baleniere), l’isola di Videy, la Casa Nordica di Alvar Aalto, la Perla, Hofdi (casa dove ci fu il primo meeting Reagan-Gorbacev), Arbaejasafn – Museo etnografico e delle case vecchie di Reykjavik.
  • Parco di Thingvellir, patrimonio UNESCO dal 2004
  • Akureyri, la capitale del Nord che ha conservato il suo aspetto originario, ricevuto ad opera dei commercianti danesi che l’hanno fondata
  • Geyser sorgenti di acqua calda con eruzioni periodiche che si manifestano con getti di acqua calda e vapore.
  • Cascate di cui è ricco il territorio islandese: Gullfoss, Godafoss, Skogafoss…
  • Fiordi della costa frastagliata
  • Jokursarlon, laguna degli iceberg
  • Glaumbaer, la più antica fattoria in terra, sassi e torba
  • Museo di Skogar con visita guidata per capire la storia dell’Islanda rurale
  • Museo della guerra di Reydafjordur (per capire l’importanza strategica avuta dall’Islanda nel XX secolo delle guerre mondiali e della Guerra fredda)
  • Area di Myvatn
  • Colata lavica del vulcano Laki
  • Tomba di Bobby Fischer

Divertimenti
Sport – L’Islanda è il luogo ideale soprattutto per praticare quegli sport che offrono il contatto con la natura: lunghe passeggiate sui numerosi sentieri, river rafting, equitazione, scalate dei ghiacciai, ciclismo, pesca sotto il ghiaccio o in mare aperto, golf (anche sotto il sole di mezzanotte), nuoto nelle numerose piscine e bagni termali, sci alpino o di fondo e altro ancora

Gite – Diversi sono i modi per scoprire il patrimonio naturale islandese: gite in battello, avvistamento delle balene e dei delfini, bird-watching (soprattutto a Látrabjarg, sulle isole Vestmannaeyjar e sul lago Mývatn), tour a cavallo o in bici, escursioni in moto slitta…

Vita notturna – Non stupitevi se uscendo il venerdì sera incontrate una marea di gente che si diverte fino alle 10 del mattino seguente… qui è cosa al quanto comune. Infatti sono numerose le discoteche, i pub, e i locali con musica dal vivo. Si dice che in Islanda ci siano più gruppi musicali che famiglie.

Ricettività
Oltre che nei numerosi alberghi e pensioni, l’Islanda dispone di 26 ostelli internazionali, una cinquantina di campeggi aperti da giugno ad agosto e diverse fattorie per assaporare una sana vita a stretto contatto con la natura.

Valuta e acquisti
La valuta nazionale è la corona. Le banconote sono da tagli di 5.000 kr, 2.000 kr, 1000 kr e 500 kr, mentre le monete sono da 100 kr, 50 kr, 10 kr, 5 kr e 1 kr.

I negozi sono generalmente aperti da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 18.00, e sabato dalle 10.00 alle 13.00-16.00, tranne alcuni supermercati che rimangono aperti tutti i giorni fino alle 23.00. Le banche lavorano da lunedì a venerdì dalle 9.15 alle 16.00.

I prodotti tipici dell’Islanda sono prevalentemente quelli di lana (maglioni, berretti, guanti), di ceramica e vetro, l’argenteria e soprattutto i pregiati prodotti ittici di ottima qualità e varietà.

Quando partire
Giugno, luglio e agosto sono i mesi migliori. Comunque anche in maggio e settembre non è male. In aumento il turismo negli altri mesi dell’anno.

Islanda - Quando partire

Islanda – Quando partire

Sicurezza
L’Islanda è un paese dove il tasso di criminalità è in calo. A Reykjavik nel fine settimana possibilità di avere problemi a causa di bande di ragazzi ubriachi o sotto effetto di droghe che molestano i viandanti. Problemi eventualmente possibili a causa del numero limitato dei poliziotti. Manca un vero e proprio esercito.

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