Croazia, consigli e info utili di viaggio

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La Croazia è composta, oltre che dalla terra ferma, da ben 1.185 isole, di cui solo una cinquantina sono abitate, per un totale di 4.058 km di coste insulari. Le isole maggiori sono Cherso/Cres e Veglia/Krk. L’acqua è cristallina soprattutto in Dalmazia mentre le spiagge sono per tutti i gusti: di ciottoli, scogli, ghiaia e sabbia. Numerose spiagge e campeggi sono dedicate ai nudisti/naturisti e vengono contrassegnate con la sigla FKK. Laddove non fossero presenti è possibile appartarsi in qualche baia un po’ distante dalle spiagge affollate per non esser squadrati da turisti infastiditi.

Come arrivare
I documenti sufficienti per entrare in Croazia sono il passaporto o la carta d’identità valida per l’espatrio.

In aereo – I principali aeroporti croati sono quelli di Zagabria, Spalato, Dubrovnik, Fiume-Veglia, Pola, Zara e Osijek. Sulle isole Brazza e Lussino atterrano soltanto aerei piccoli. La compagnia aerea nazionale è la Croatia Airlines.

In autobus – Dall’Italia ci sono collegamenti quotidiani da Trieste verso Pola, Fiume, Zara, Spalato e Dubrovnik, e pullman meno frequenti da Padova e Venezia verso l’Istria.

In auto – A Trieste i due principali ex-valichi di frontiera sono quello di “Rabuiese-Muggia” per chi è diretto in Istria e quello di “Pesek-Kozina” per chi viaggia verso l’entroterra o verso Fiume. Le autostrade croate sono di recente costruzione e in alcuni tratti ci sono ancora i lavori in corso. La nuova superstrada “Y” collega le varie destinazioni sulla penisola istriana, mentre l’autostrada che percorre la lunghezza di tutto il paese inizia subito dopo il confine croato e continua fino a Zagreb e Dubrovnik (al momento sull’ultimo tratto di questa autostrada procedono ancora con i lavori). Normalmente il traffico sull’autostrada è scorrevole, tranne nei pressi della galleria Sv. Rok, dove stanno costruendo la seconda galleria e perciò la strada si restringe ad un’unica corsia per 5 km. A volte succede che il tratto da Sv. Rok a Maslinac rimane chiuso al traffico, oppure aperto alle sole automobili con obbligo di velocità ridotto a 40 km/h, a causa di forte vento (non sarebbe la prima volta che una rulotte venga capovolta dalle raffiche).

In nave – Dall’Italia ci sono frequenti collegamenti con i traghetti della Jadrolinija e della BlueLine che effettuano le seguenti rotte:

  • da Ancona: per Zara (Zadar), Spalato (Split) e l’isola di Lesina (Hvar)
  • da Pescara: per Spalato e l’isola di Veglia
  • da Bari: per Dubrovnik/Ragusa e Spalato
  • da Venezia: per Lussino (Lošinj), Pola (Pula), Parenzo (Poreč), Rovigno (Rovinj) e Rabac

Come spostarsi
La Croazia è una meta ideale per la navigazione da diporto. Lungo tutta la costa e sulle isole ci sono numerose marine gestite dall’ACI Adriatic Croatia International. Chi non ha la propria imbarcazione può sempre noleggiarne una nei molti porti turistici, o prenotare una crociera charter fatta su richiesta. Per chi va in barca o la porta con se a rimorchio con l’auto, è opportuno fare attenzione alla normativa croata in materia di navigazione da diporto, più restrittiva di quella italiana. La patente nautica è praticamente sempre obbligatoria. Prima di utilizzare la propria barca ci si deve recare presso una capitaneria di porto dove potrà richiede la c.d. vignetta (previo pagamento di una tassa) e dove potrà far vidimare la lista delle persone che andranno a bordo dell’imbarcazione.

Cosa vedere

  • Parco Nazionale dei Laghi di Plitvice un paradiso naturale assolutamente da non perdere che dal 1979 è entrato a fare parte dell’Patrimonio dell’Umanità.
  • Il centro storico di Spalato con il Palazzo di Diocleziano (sito UNESCO dal 1979).
  • Anfiteatro di Pola risalente al periodo dell’imperatore Augusto (30 a.c. – 14 d.c.) con una capienza di 5.000 persone.
  • Centro storico di Trogir fondato dai Greci (Traugurion), in seguito civitas romana, che dal 1997 è nella lista dell’UNESCO.
  • Città vecchia di Dubrovnik dal 1979 inclusa tra i siti del Patrimonio dell’Umanità.
  • La Cattedrale di San Giacomo a Sebenicco (UNESCO).
  • La muraglia di Ston.
  • Zagabria la capitale croata.

Divertimenti in Croazia
L’isola per eccellenza per il divertimento è Pag dove nei mesi estivi vengono organizzati i party in spiaggia già di pomeriggio per proseguire fino a tarda sera. Pag è l’unica isola che è stata trasformata in una piccola Ibiza dell’Adriatico, mentre le altre isole hanno mantenuto un livello di vita notturna non eccessivamente esagerato. Comunque nei mesi estivi tutte le principali località balneari (sia sulle isole che sulla costa) propongono una buona offerta di eventi e intrattenimento.

Ricettività
In Croazia è possibile alloggiare in alberghi, appartamenti privati, ostelli, agriturismi, fari, case di pescatori e campeggi. Il campeggio libero è vietato su tutto il territorio.

A tavola
Sulle coste il pesce appena pescato viene cucinato in modo eccezionale. Da provare obbligatoriamente sono i čevapčići (carne mista macinata e fatta alla griglia). L’acqua del rubinetto è potabile in tutta la Croazia. Uno dei prodotti croati più noti ai giovani è la Cedevita (polvere solubile con vitamine di solito al gusto di arancia) che viene servita anche nei bar, mentre le birre nazionali sono: Karlovačko (Karlovac) e Ožujsko (Zagabria). La Croazia è nota anche per gli ottimi vini e le grappe.

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